martedì 21 aprile 2009

Class action per bond ALITALIA

Ieri l'amministratore delegato di Anima Sgr, Alberto Foà, ha proposto ai possessori di bond ALITALIA una class action (azione legale collettiva) contro il ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) per non aver agito negli interessi degli azionisti e dei creditori.

“Vogliamo intentare causa al MEF perché ha diretto e coordinato la società ALITALIA non con il fine di soddisfare gli azionisti e i creditori ma con un fine, pur nobile, di natura pubblica e politica che non ha nulla a che vedere con la natura privatistica della società”

“Il comportamento del MEF, crea un precedente pericoloso e viola l'articolo 2497 del Codice civile. Dal 2002 ALITALIA non è stata gestita nell'interesse né dei soci né dei creditori, che avrebbero sicuramente preferito il rimborso dei bond all'85% prospettato a suo tempo da Air France anziché del 30% nel 2012 e senza interessi, come prevede ora la legge di conversione del decreto incentivi”


“Pensiamo inoltre sia dovere del commissario Augusto Fantozzi intentare anch'egli una causa al Tesoro”

A tale proposito l’AD di Anima Sgr ha proposto ai possessori dei bond ALITALIA la costituzione di un fondo spese per intentare questa causa. Ognuno potrebbe devolvere al fondo con circa l'1% del valore nominale dei bond. Chi detiene titoli per 5.000 euro dovrebbe versarne 50 al fondo.